Il gruppo “Le Arti per Via”, completata la ricerca e la ricostruzione storico-filologica dei personaggi, ha poi pian piano trasformato la riproposizione in un vero e proprio spettacolo in grado di riempire l’arco di mezza giornata.
Lo spettacolo riproduce idealmente una giornata di lavoro di questi personaggi ed è diviso in tre parti.

 

LA SFILATA
Gli artigiani ed i venditori di un tempo iniziavano la loro giornata di lavoro andando per le strade, bussando alle porte, chiamando ai balconi per procurarsi il lavoro o per tentare una prima vendita della propria mercanzia. Ciò avveniva lungo le strade dei centri storici o nelle borgate di periferia.
La sfilata ripropone questi momenti ed è effettuata da tutto il gruppo assieme, composto da un minimo di 50 a un massimo di 70 persone con il relativo bagaglio di attrezzature, carretti e così via. Durante la sfilata i personaggi coralmente presentano le grida tipiche del loro lavoro creando un momento di animazione particolarmente suggestivo. Per aumentare l’effetto spettacolare durante il tragitto, il gruppo si sofferma ogni tanto offrendo al pubblico presente lungo le strade momenti di canto, di ballo e di giochi dei bambini.
Questa prima fase dello spettacolo avviene nelle strade circostanti la piazza ove si rappresentano la seconda e terza parte ed ha lo scopo di attirare e di portare con sé il pubblico verso la piazza stessa.

 

PRESENTAZIONE DEI PERSONAGGI
Terminata la sfilata, il cui percorso è a discrezione degli organizzatori, il gruppo entra nella piazza che nella ricostruzione simula una ideale piazza del mercato. In uno spazio di almeno mt. 25x25, lasciato libero dal pubblico, i personaggi entrano uno ad uno accompagnati dalla presentazione con note storico-filologiche della direttrice artistica del gruppo, mimando alcuni movimenti tipici del loro mestiere, e pian piano assumono una posizione precostituita che a poco a poco ricompone un bellissimo affresco d’epoca: in sostanza, alla fine il pubblico si sente tuffato in una piazza di mercato di tanti anni fa.
La seconda parte si conclude con l’entrata in campo di Musici e Cantori e con un momento di canto e di ballo che coinvolge anche il pubblico.

 

ARTIGIANI E VENDITORI AL LAVORO
Ultimata la presentazione dei personaggi il pubblico, che finora era solo spettatore, viene invitato ad avvicinarsi ai personaggi che si distribuiscono in uno spazio più ampio occupando portici, fontane e qualsiasi altro punto a disposizione.
Gli artigiani assumono una posizione fissa ed iniziano il loro lavoro, mentre i venditori si aggirano tra il pubblico proponendo le loro mercanzie.

È la fase in cui il pubblico diventa al tempo stesso spettatore e protagonista, stimolato in ciò dalle provocazioni dei personaggi del gruppo. In questa fase il pubblico può assumere informazioni, chiedere notizie: in sostanza è un vero e proprio happening durante il quale comunque la ricostruzione dei mestieri è assolutamente rigorosa. La durata minima dello spettacolo così articolato è di circa due ore e mezza, ma può tranquillamente portarsi alle quattro ore essendo basata su un canovaccio che può dilatarsi secondo le necessità.
Anche durante la terza parte la fase spettacolare viene evidenziata in quanto ogni tanto i personaggi, simulando una pausa del loro lavoro, si incontrano a gruppi per ballare o cantare, mentre i bambini alternano momenti di aiuto al lavoro a momenti di riproposizione di giochi d’epoca.

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